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Pneumatici, cosa c'è da sapere per viaggiare sicuri
Il 5% delle automobili viaggiano con gomme lisce, una su 5 circola con almeno una non conformità riguardante i pneumatici. Sono i dati recentemente diffusi da Assogomma che da 15 anni a questa parte realizza in collaborazione con la Polizia Stradale un'indagine sulle condizioni delle gomme dei veicoli in circolazione in Italia alla vigilia degli esodi vacanzieri. "Pneumatici in perfetta efficienza - dicono da Assogomme - sono una condizione fondamentale per la sicurezza del nostro viaggio. Guidare con pneumatici lisci, danneggiati, non conformi a quanto previsto dalla normativa,  espone i conducenti ad un elevato rischio di incidente stradale e costituisce un gesto di irresponsabilità che si  ripercuote negativamente su tutto il sistema della circolazione, di cui tutti siamo  parte integrante. Gli strumenti che abbiamo a disposizione per contrastare questa tendenza passano attraverso un impegno a 360 gradi per promuovere un nuovo approccio culturale di legalità sulle strade". E la prima responsabilità in questo senso è affidata a ogni singolo automobilista a partire dalla scelta degli pneumatici giusti e soprattutto di officine e tecnici affidabili e certificati. 

I CONSIGLI Generalmente la vita di un pneumatico è di circa sei anni, un valore sul quale influisce ovviamente anche l'utilizzo che si fa della vettura. Innanzitutto va ricordato che sarebbe utile controllare ogni due mesi circa le condizioni delle gomme ed è consigliato invertire diagonalmente gli pneumatici ogni 15.000 chilometri per sfruttarne al massimo le potenzialità. Per capire quando è arrivato il momento di sostituire le gomme o anche quando comincia a essere pericoloso circolare con pneumatici troppo consumati occorre rifarsi alle norme previste dal Codice della Strada. Il battistrada, per legge, deve avere una scanalatura di almeno 1,6 mm. Uno dei modi più conosciuti è noto come il “test dei 2 euro”. Inserendo infatti una moneta da 2 euro nella scanalatura della gomma  il bordo argentato dovrebbe rimanere interamente nel taglio della gomma, lasciando fuori soltanto il centro dorato. Nel caso in cui parte del contorno chiaro rimanga fuori dal battistrada, questo è da cambiare non solo perché pericoloso, ma anche vietato dalla legge. In caso di controllo la sanzione prevista dal Codice della Strada va da 85 a 338 euro (pagamento entro 5 giorni 59,50 euro) ai quali si aggiunge anche la decurtazione di 2 punti dalla patente. 
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